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L’esposizione degli avvenimenti principali che hanno caratterizzato
il periodo bellico vissuto dall’autore, dall’inizio del secondo
conflitto mondiale, è effettuata in base alla consultazione
esistente nella Bibliografia di ricordi personali del protagonista,
alla documentazione tratta dai diari ufficiali di guerra della Regia
Nave Cavour con lo scontro di Punta Stilo e l’affondamento della
nave la notte di Taranto; della Regia Nave Duilio inframmezzata
dallo sbarco degli americani nell’Africa Settentrionale,
l’autoaffondamento della flotta francese a Tolone, il trasferimento
in quella base navale con equipaggi preda per armare i quattro
Caccia Torpedienieri Lion, Tigre, Panthere e Trombe rimaste a galla;
dei Regi Caccia Torpedienieri Euro, Turbine e Premuda con la
partecipazione alla battaglia dei convogli sino all’armistizio.
Soprattutto si ricorda l'eroica resistenza per circa due mesi a Lero
sostenuta dal tenace, impavido, intrepido Ammiraglio Mascherpa che
si impegnò con i suoi uomini, con tutte le sue forze a resistere
sino all’ultimo all’attacco dei tedeschi. L’epopea di Lero è stata
una delle pagine più belle nella storia della Regia Marina,
purtroppo finita nella più assoluta dimenticanza malgrado la
cospicua letteratura al riguardo. L'opera è dedicata dall'autore in
ricordo di Lero e dei due ammiragli Mascherpa e Campioni.e.
L'ammiraglio Ugo Foschini è lo skipper più anziano del mondo. Nel
1968, Foschini, al comando dell'«Amerigo Vespucci», stupì il
mondo risalendo e ridiscendendo a vela il Tamigi fino a Londra. |